Certamen Propertianum

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Il Liceo " Sesto Properzio" di Assisi, l'Accademia Properziana del Subasio "Centro Studi Poesia Latina in distici elegiaci " - Assisi e il Dipartimento di Filologia e Tradizioni greca e latina, della Università degli studi di Perugia - istituiscono il "CERTAMEN PROPERTIANUM" allo scopo di rivitalizzare lo studio del latino, di diffonderne la sua cultura e di sensibilizzare la SCUOLA allo studio del testo poetico classico come organismo vitale, composito e fonte di riflessione. Il "CERTAMEN" è riservato agli studenti iscritti al triennio dei Licei Classico e Scientifico d'Italia ed Esteri. La prova consiste in un saggio di traduzione di un brano properziano, integrato da un commento di carattere linguistico o storico - letterario.

LE ELEGIE ASSEGNATE NELLE SCORSE EDIZIONI:
IX (2011): III, 23
X (2012): III, 2
XI (2013): III, 4
XII (2014) II, 16, vv. 1-26
XIII (2015): II, 9, vv. 3-20

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LE CERTEZZE DEL CERTAMEN

Enrico Zuddas

Ogni anno a febbraio studenti di ogni parte de

lla penisola si cimentano nella traduzione, e relativo commento, di un’Elegia di Properzio. Fortemente voluto da Giuseppe Catanzaro, indimenticato insegnante e preside che tanto ha fatto per l’educazione umanistica in Assisi, e giunto quest’anno alla XII edizione, il Certamen Propertianum è stato messo in pratica grazie alla volontà e all’impegno dell’ex dirigente del Liceo Properzio, Rosella Curradi, che ha saputo avviare una stretta collaborazione con gli enti locali: in primis il Comune di Assisi, che ha seguito a stretto contatto la manifestazione nelle persone del sindaco Ricci e dell’assessore Mignani, e poi l’Università degli Studi di Perugia e l’Accademia Properziana, rappresentate dal prof. Giorgio Bonamente, Presidente della Commissione giudicante. Un grande sostegno arriva ogni anno dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, nella persona di Maria Laura Manca, che con grande disponibilità apre per gli agonisti le porte delle domus romane di Assisi permettendo loro di accostare la figura del poeta alle vestigia dell’ambiente in cui visse. Perché ad Assisi la presenza di Properzio è tangibile: dai pinakes con epigrammi della Domus sotto i

Il Vescovado, alle iscrizioni della sua gens custodite dentro al Museo del Foro, dalle rovine probabilmente appartenenti al Teatro, costruito proprio grazie all’intervento evergetico del poeta, fino al muro di terrazzamento ricordato nell’Elegia IV, 1. Properzio non è autore facile, come ogni volta confermano le prove assegnate. In alcune edizioni non è stato assegnato il primo premio: non perché la Commissione sia stata eccessivamente rigida o perché i partecipanti non fossero adeguatamente preparati, ma perché effettivamente l’impasto linguistico e stilistico del poeta è una sfida per gli interpreti e supera spesso gli standard di un buon studente liceale. È dunque con un certo coraggio che il Liceo Classico Properzio raccoglie questa impegnativa eredità. Ma sembra giusto che tutti gli studenti debbano conoscere l’opera di chi dà il nome all’istituto che frequentano: non solo dunque il gruppo eletto di volenterosi traduttori (le precedenti edizioni hanno visto per ben tre volte degli alunni del Properzio salire sul podio), ma anche coloro che col latino hanno qualche difficoltà. Proprio con questo scopo nel 2013 il Gruppo Teatrale del Liceo, abbandonato il tradizionale allestimento di musical, ha lavorato a una messa in scena della vita di Properzio, costruita esclusivamente sui versi delle sue elegie: un testo che del poeta esalta la vita divisa fra l’omaggio obbligato al principe e l’amore per Cinzia, dirompente ed esclusivo, capace di andare oltre la morte. L’opera, per la sua originalità, si è classificata al secondo posto alla Rassegna Internazionale di Teatro Scolastico di Altamura (BA).

BANDO XIV^ EDIZIONE - ANNO 2015/16

 

R E G O L A M E N T O

 

Art. 1- Il Liceo “Sesto Properzio” di Assisi, l’Accademia Properziana del Subasio e l’Università degli Studi di Perugia istituiscono il “CERTAMEN PROPERTIANUM” allo scopo di rivitalizzare lo studio del latino, di diffonderne la cultura e di sensibilizzare la Scuola allo studio del testo poetico classico come organismo vitale, composito e fonte di riflessione.

Art. 2- Il CERTAMEN è riservato agli studenti iscritti al triennio dei Licei Classico e Scientifico italiani e delle scuole di pari grado dei paesi esteri.

Art. 3- La prova consiste nella traduzione di un’elegia properziana (o parte di essa), integrata da un commento. La valutazione terrà conto sia delle competenze linguistiche riflesse nel lavoro di traduzione, sia dell’attinenza del commento e del livello delle conoscenze storico-letterarie, filologiche, metriche in esso dimostrate.

Art. 4- I Licei interessati possono inviare al CERTAMEN un numero massimo di due studenti, i quali potranno essere accompagnati da un Docente dell’Istituto di provenienza.

La partecipazione è a numero chiuso e non può eccedere i 30 (trenta) agonisti.

Nel caso di domande di partecipazione eccedenti, si terrà conto della data di invio delle domande.

Art. 5- Gli studenti, per partecipare alla prova, devono aver conseguito, al termine dell’anno scolastico precedente, la votazione di almeno 8/10 in latino ed una media complessiva non inferiore a 8/10.

Art. 6- La Commissione giudicatrice è nominata dal Centro Studi di Poesia Latina in Distici Elegiaci ed è composta da docenti universitari e/o docenti liceali di Latino (sono esclusi quelli provenienti da istituti frequentati dai concorrenti), in servizio o a riposo, in numero variabile da tre a cinque a seconda del numero dei partecipanti. Il giudizio della Commissione, all’interno della quale si individuano un Presidente e un Segretario, è insindacabile.

Art. 7- Ai primi tre studenti classificati saranno assegnati premi, il cui importo viene stabilito, di volta in volta, nel bando di riferimento.

Art. 8- Al vincitore sarà garantito l’accesso alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche.

Tutti gli studenti partecipanti al CERTAMEN riceveranno un attestato che potrà essere inserito nel curriculum personale di ciascuno ai fini del credito scolastico.

Art. 8- Il CERTAMEN si svolge presso la sede del Liceo Classico “Properzio” di Assisi. La prova ha la durata di 5 (cinque) ore ed è consentito l’uso del dizionario.

Le modalità della prova sono quelle che normalmente regolano i pubblici concorsi.

 

Art.9- Lo svolgimento del CERTAMEN è previsto per il mese di febbraio di ogni anno scolastico, qualora non vi siano impedimenti organizzativi non prevedibili.

Art.10- Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si dovrà fare riferimento al relativo bando annuale, reso noto agli interessati di volta in volta.

Art.11- La partecipazione al CERTAMEN implica l’accettazione del presente Regolamento nella sua interezza.

I dati e le immagini dei partecipanti verranno utilizzati per tutte le attività inerenti alla manifestazione nel rispetto delle Leggi n. 675/96, 196/03 e del Regolamento M.P.I. n. 305 del 7/12/2006.

 

 

 

ADEMPIMENTI A.S. 2015/16

 

18 gennaio 2016: termine ultimo per l’invio delle domande di iscrizione; a tale scopo dovranno essere utilizzati i moduli, copia dei quali è allegata al presente bando.

 

26 febbraio 2016: data di svolgimento della prova di traduzione presso il Liceo “Properzio” di Assisi. La prova avrà inizio alle ore 8,30. I partecipanti dovranno presentarsi presso il locali del Liceo alle ore 8,00 muniti di documento di riconoscimento.

 

27 febbraio 2016: alle ore 9,00 cerimonia di premiazione dei primi tre classificati e consegna degli attestati di partecipazione. La cerimonia avrà luogo presso il Palazzo dei Priori in Piazza del Comune ad Assisi, dinanzi ad Autorità Civili e Scolastiche.

 

 

(sig.ra Tiziana Orlandi) Telefono:  075/812466 Fax:  075/813160 E-mail:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 


Allegati:
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